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RESTORING ANCIENT STABIAE: LABORATORI DIDATTICI

La fondazione Ras, oltre a condurre importanti studi archeologici in collaborazione con Università italiane e straniere, è anche il luogo in cui gruppi scolastici hanno la possibilità di fruire di laboratori didattici a cura di personale altamente qualificato, come la Dott.ssa Lina Sorrentino, guida turistica e cultural manager, che lo scorso 9 marzo, ha tenuto una lezione per un Liceo di Brescia.

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Durante la lezione, è stata effettuata una panoramica sulla persistenza del mondo classico, sottolineando l’importanza della Campania come culla di tesori artistici (in parte ancora nascosti) e come luogo del sapere filosofico.

La Campania è infatti non solo la sede delle magnifiche ville d’otium di epoca romana, ma anche la sede di importanti scuole filosofiche: qui vissero, infatti, Parmenide, Epicuro, Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Giambattista Vico e Benedetto Croce.

Archeologia Subacquea

Il laboratorio di archeologia subacquea si propone di avvicinare i ragazzi alla scoperta del mare e, soprattutto, della sua importanza nella formazione delle civiltà antiche, in particolare quelle del Mediterraneo.
I partecipanti saranno calati nel ruolo dell’archeologo subacqueo attraverso una serie di attività didattico – pratiche, che li porteranno ad acquisire una conoscenza di base sulle nozioni fondamentali e sulle competenze pratiche delle tecniche di ricerca, scavo, recupero e conservazione proprie dell’archeologia subacquea.
Inoltre, sarà consentita loro la visione di siti archeologici sommersi e aree marine protette attraverso l’utilizzo di ROV e/o videocamere subacquee.
In questo modo l’avventura è assicurata, la storia diventerà evento vissuto, i commerci e le battaglie navali saranno momenti di contatto con la realtà.

Archeo Musica

Si potranno ascoltare i suoni che ascoltavano gli antichi romani imparando a conoscere e costruire alcuni degli strumenti che allietavano i simposi.

Il Laboratorio si articola in varie fasi:
• Evoluzione della percezione dei suoni e della musica nel mondo antico anche attraverso la visione di una mostra di strumenti musicali antichi ed etnici
• Ascoltare, cantare, danzare, suonare come gli antichi romani
• Costruzione di strumenti musicali con materiali poveri e di riciclo
• Il gruppo di musica antica si cimenterà in una performance in cui riprodurranno arie simili a quelle che accompagnavano le composizioni poetiche e le rappresentazioni teatrali

Archeo Teatro

Gli studenti saranno condotti alla scoperta del teatro romano: tragedia e commedia in occasione di feste religiose e manifestazioni profane.
Come viveva un attore in epoca romana?
Saranno analizzati i vari ruoli che interpretavano e sotto il grande velarium saranno svelati i misteri del teatro antico.

Attività didattica
Maccus, Pappus, Buccus e Dossenus, i personaggi della commedia latina (il balordo, il vecchio, l’ingannatore, il filosofo) attraverso la riproduzione delle maschere tipiche.

Archeo Orto

La storia degli spazi verdi, dal momento in cui furono realizzati ai nostri giorni, rappresentano la storia stessa delle specie vegetali, che hanno arricchito i giardini e gli orti in questi secoli.
Le specie utilizzate, i cui macro e micro resti sono stati rinvenuti negli antichi giardini pompeiani, sono rigorosamente quelle raffigurate negli affreschi.

Attività didattica
Pianteremo nell’ archeo orto le spezie e le erbe officinali che utilizzavano i romani.

Ars gladiatoria

I munera pompeiani: verranno descritte le diverse categorie di gladiatori, le loro armi, le tipologie dei combattimenti e la struttura del grande anfiteatro.
Attività didattica: Con colla, cartoncino e spago si realizzeranno gladiatori, leoni e altre fiere per mettere in scena le atmosfere dei munera pompeiani.

L’arte della guerra
Dai deserti nordafricani alle foreste germaniche ricostruendo il cammino di una legione romana si apprenderà l’equipaggiamento del soldato, le tecniche di guerra, le armi e i più grandi nemici dell’Impero Romano.
Attività didattica: si indosseranno gli abiti di un tipico soldato romano costruendo con forbici, colla, cartoncino e carta alluminio un personale elmo da legionario.

La vita sociale

Un salto al foro olitorio per acquistare verdure, una sbirciatina in basilica per assistere ai processi, un saluto all’amico Stephanus nella fullonica, un pasto veloce in un termopolium e finalmente un po’ di relax alle Terme!
Analizzeremo insieme la tipica giornata del cittadino romano attraverso gli oggetti d’uso quotidiano ritrovati negli scavi ma anche le iscrizioni e i graffiti rinvenuti sui muri.

Attività didattica:
Utilizzo di stilo e tavoletta per imparare a scrivere in latino e contare come i romani.  Sul muro dei graffiti si lascerà una testimonianza come messaggio per gli archeologi del futuro.

Affresco

Laboratorio teorico e pratico della scuola romana dell’affresco. L’insegnamento dell’arte dell’affresco attraverso gli strumenti, le tecniche, i materiali antichi e la documentazione delle immagini, con un’attenzione particolare agli aspetti teorici, storici e filosofici che questa disciplina contiene.

Il Laboratorio si articola in varie fasi:
• Teoria sulla “filosofia dell’affresco nell’antichità”
• Spiegazione delle tecniche principali:
nozioni e riproposizione dei materiali antichi utilizzati in generale
prove di esecuzione dell’affresco su una superficie già predisposta
• Scelta di un soggetto tratto da un’opera antica.

Scavo simulato

La Fondazione dispone di un proprio cantiere di scavo simulato. Quest’attività, mira a rendere i ragazzi consapevoli dell’effettivo svolgimento di uno scavo e le sue fasi successive: pulitura, classificazione dei reperti ritrovati, nonché la loro individuazione tipologica.

Il Laboratorio si articola in varie fasi:
• Lezione multimediale sulle prime nozioni di archeologia, di stratigrafia e di metodo di scavo
• Utilizzo degli attrezzi usati dagli archeologici durante lo scavo
• Simulazione di uno scavo che riproduce le sequenze stratigrafiche che si possono incontrare nel corso di un’indagine archeologica in area vesuviana
• Recupero dei reperti trovati e posizionamento in pianta
• Lavaggio e catalogazione dei reperti

Calco

Corso teorico e pratico durante il quale verranno trattati i vari aspetti della lavorazione dell’argilla per conoscere alcune tecniche costruttive utilizzate dai vasai romani , dalla smaltatura allo spolvero, alla filettatura del piatto.

Il Laboratorio si articola in varie fasi:
• Conoscere alcune tipologie dei reperti ceramici più diffusi in epoca romana
• Illustrazione sulle modalità di lavorazione dell’argilla e dell’uso degli strumenti per modellarla
• Creazioni di un manufatto applicando le metodologie precedentemente illustrate e seguendo come modello
due diverse forme (chiusa/ cercine e aperta/ stampo)
• Cottura e successivi trattamenti.