Archivi categoria: ITINERARI CULTURALI TURISTICI

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Stabiae Nocte: passeggiate notturne a Villa San Marco

Grande successo per i primi due appuntamenti dell’evento notturno “Stabiae Nocte”, tenutisi gli scorsi sabato 28 luglio, sabato 4 agosto e sabato 11 agosto. Protagonista dell’evento Villa San Marco, che per la prima volta, è rimasta aperta di sera, illuminata da uno spettacolo unico di luci ed affascinando visitatori che sono accorsi da tutta l’area stabiese e dai paesi limitrofi.

Prossimo ed ultimo appuntamento sabato 1 settembre. L’orario di visita sarà dalle 20:30 alle 23:30 e, solo alle 21 e alle 22 ci sarà la possibilità di seguire la visita grazie al supporto di una guida. L’ingresso e la possibilità di seguire la visita guidata sono gratuiti

©Pompei-Parco Archeologico

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“Alla ricerca di Stabia”, la mostra all’Antiquarium di Pompei fino al 31 gennaio 2019

“Alla ricerca di Stabia”, un’occasione per ammirare numerosi reperti, rinvenuti in località Privati (Castellammare di Stabia) da un santuario extraurbano e dalla necropoli di Madonna delle Grazie, allestito nell’Antiquarium di Pompei.

Due contesti di grande importanza per la ricostruzione delle dinamiche insediative del territorio stabiano e per le sue vicende storiche in epoca preromana. Gli oggetti in mostra delineano l’identità del defunto e attestano l’adozione di forme di consumo del vino legate al mondo greco ed etrusco. I reperti testimoniano inoltre la presenza in Campania di nuove genti come gli Etruschi che, tra la fine del VII e gli inizi del VI sec. a.C., innescano profonde trasformazioni negli assetti territoriali e nelle dinamiche insediative. In questo periodo, sollecitati anche dall’arrivo di genti straniere, le popolazioni locali delle aree più interne della piana del Sarno e dei Monti Lattari si spinsero infatti fino al golfo di Napoli e si aprirono a nuovi contatti.

La mostra, inaugurata il 31 luglio, terminerà il 31 gennaio 2019. La visita è inclusa nel biglietto per l’ingresso agli Scavi.

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RESTORING ANCIENT STABIAE: LABORATORI DIDATTICI

La Fondazione Ras, oltre a condurre importanti studi archeologici in collaborazione con Università italiane e straniere, è anche il luogo in cui gruppi scolastici hanno la possibilità di fruire di laboratori didattici a cura di personale altamente qualificato, come la Dott.ssa Lina Sorrentino, guida turistica e cultural manager, che lo scorso 9 marzo, ha tenuto una lezione per un Liceo di Brescia.

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Durante la lezione, è stata effettuata una panoramica sulla persistenza del mondo classico, sottolineando l’importanza della Campania come culla di tesori artistici (in parte ancora nascosti) e come luogo del sapere filosofico.

La Campania è infatti non solo la sede delle magnifiche ville d’otium di epoca romana, ma anche la sede di importanti scuole filosofiche: qui vissero, infatti, Parmenide, Epicuro, Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Giambattista Vico e Benedetto Croce.

STABIAE: Villa San Marco e Villa Arianna

L’antica Stabiae, fondata tra VII e VI a.C., fu una delle località prescelte dall’aristocrazia romana e da esponenti della cerchia imperiale, che vi fecero costruire imponenti ville di lusso in posizione panoramica, sul ciglio del pianoro di Varano; con l’eruzione del 79 d.C. la città venne sepolta da una coltre di lapillo e cenere di circa 4 m, assieme a Pompei ed Ercolano, ma a differenza di esse Stabiae ritornò a vivere molto presto, divenendo famosa per le virtù terapeutiche delle sue acque termali.

VISITA GUIDATA A VILLA SAN MARCO
Si visiteranno i diversi ambienti in cui si articola il complesso, tra cui il quartiere dell’atrio con annesso quartiere rustico, il quartiere termale, l’area del peristilio inferiore e superiore; si potranno così ammirare i magnifici affreschi, in parte ancora intatti dall’epoca dell’eruzione, ed i preziosi mosaici e stucchi che adornavano il ninfeo, immersi in una splendida cornice naturale.

VISITA GUIDATA A VILLA ARIANNA
Si visiteranno i diversi ambienti in cui si articola il complesso, comprendenti l’atrio, gli ambienti di servizio con annesso quartiere termale, il triclinio con ambienti annessi e l’area del peristilio. Particolare attenzione sarà rivolta alla splendida decorazione parietale, in III e IV stile, caratterizzata da un’eccezionale raffinatezza di particolari, per poi volgere lo sguardo al magnifico panorama sul Golfo di Napoli.

LECTURE SUL SITO DI STABIAE
Si tratterà la storia del sito archeologico di Stabiae, dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. che la seppellì insieme a Pompei ed Ercolano, ai primi scavi effettuati nel ‘700 ad opera dei Borbone; si approfondirà il discorso sulle ville d’otium che sorsero sulla collina di Varano tra I a.C. e I d.C., focalizzando l’attenzione su Villa San Marco e Villa Arianna, un tempo abitate da ricchi patrizi romani.

POMPEI SCAVI

Pompei, con i suoi 44 ettari di area scavata, è l’unico sito archeologico che ci restituisce l’immagine di una città romana nella sua interezza; l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. seppellì la città sotto una spessa coltre di cenere e lapilli, mentre la maggior parte degli abitanti trovarono la morte sul litorale o asfissiati nelle loro abitazioni. I calchi dei loro corpi in agonia sono una commovente testimonianza della tragedia.

VISITA GUIDATA
La visita avrà inizio nell’area del foro, centro della vita religiosa, politica ed economica di Pompei, dominata dal Capitolium e dal Tempio di Apollo; si percorrerà poi Via dell’Abbondanza, la più importante arteria cittadina su cui si affacciano botteghe artigiane, osterie, tintorie e lussuose domus. Infine si raggiungerà l’area dell’anfiteatro, il più antico di quelli noti nel mondo romano, in grado di contenere fino a 20.000 spettatori, che accorrevano numerosi per assistere ai combattimenti tra i gladiatori.

LECTURE SULLA VITA QUOTIDIANA A POMPEI
Si tratterà la storia degli scavi archeologici di Pompei, fonte eccezionale di informazioni sulla vita quotidiana dei pompeiani e in generale dei cittadini dell’impero Romano ai suoi albori;si parlerà, inoltre, della domus romana, nucleo principale della vita quotidiana dell’epoca, per poi illustrare le diverse attività svolte nel corso di una giornata tipica di un romano, scandita dagli incontri al foro, dal pranzo al thermopolium (una sorta di antico fast-food) al pomeriggio alle terme, fino al banchetto serale.

LECTURE SULLA PITTURA POMPEIANA
Durante la lezione verrà illustrata la tecnica della pittura “ad frescum”: i colori naturali, i materiali usati, i processi di realizzazione, i quattro stili pompeiani e le maestranze; si darà particolare attenzione all’analisi degli affreschi rinvenuti nelle numerose domus e ville del comprensorio vesuviano.

LABORATORIO SULLA MODA NELL’ANTICA ROMA
Una breve lezione introduttiva illustrerà il modo di vestire tipico di un romano antico, i diversi tipi di indumenti utilizzati da uomini e donne, le calzature, le acconciature e i gioielli, analizzando le diverse classi sociali attraverso il loro abbigliamento. Verranno poi indossati dai partecipanti gli abiti della matrona e del pater familias, della servitù, delle divinità e delle più alte cariche politiche, per poi sfilare ricreando l’atmosfera dell’antica Roma.

LECTURE SPETTACOLO SULLA MUSICA NELL’ ANTICA ROMA
a cura del gruppo Synaulia
Nel corso della lecture verranno esposti, utilizzati e presentati numerosi strumenti musicali: prototipi, reperti originali e repliche di epoca antica  romana; una seconda parte vedrà i musicisti, specialisti in una particolare categoria di strumenti a percussione, a fiato e a corda- danzare e recitare al ritmo degli antichi suoni romani. Costumi, danze, maschere, recitazioni in latino, per un suggestivo repertorio di Archeologia sperimentale applicata allo spettacolo.